SIAMO TUTTI UN RI-FERMENTO

[serata 1]

 

Bolle fini, sottili, grosse e non filtrate che raccontano la storia del territorio. 
Mani che con passione e sapienza riempiono bottiglie. 
Gusto, brio, eleganza, temperamento, aromi caratteristici di vini non sempre nati per la sete, ma che lo sono diventati. 
Per chi come noi ama questi vini abbiamo organizzato una primavera tutta in ri-fermento!
A partire dal 10 maggio fino al 31 ogni venerdì ospiteremo produttori e distributori che cercheranno di raccontarvi, con assaggi gratuiti, le loro esperienze.
Venerdì inauguriamo la prima serata con l’Azienda agricola Mariotti di Ferrara e con l’amico Mario Natali che ci farà assaggiare vini delle cantine Casa Belfi , La Chimera e…qualche altra gradita sorpresa.
Conosciamo meglio gli ospiti della prima serata.

L’Azienda agricola Mariotti proviene dalla provincia di Ferrara e produce le sue bottiglie coltivando  la vite sui suoli sabbiosi dei vigneti “a piede franco” del Bosco Eliceo. Da una ventina d’anni a questa parte Mariotti ha deciso di vinificare direttamente le uve di vigneti particolarmente vocati, tra i quali la vigna del "Fondo Luogaccio”, a San Giuseppe di Comacchio, area tipica dell’autoctona Fortana, localmente nota come Uva d’Oro.Ad oggi il vigneto del "Fondo Luogaccio" è riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna come vigneto storico.

La famiglia Mariotti produce vini locali nel solco della tradizione dei vini emiliani, con particolare attenzione all'ancestrale "rifermentazione in bottiglia", che dona ai vini frizzanti una profondità e una capacità di evoluzione difficilmente raggiungibile con le altre tecniche di produzione. Questi rifermentati romagnoli non potevano di certo mancare alle nostre serate in ri-fermento.

 

Venerdì sarà con noi anche l’amico Mario Natali che ci racconterà di alcune cantine e dei loro vini rifermentati.

Casa Belfi, San Polo di Piave [ Marca Trevigiana ]
Al di là delle mode o delle tendenze, Casa Belfi è tornata a quelli che erano i metodi produttivi di un tempo, usati dai nostri nonni che, per esempio, ricorrevano alla fermentazione in bottiglia sui lieviti, ovvero “sur lie”, come si è soliti dire oggi usando un diffuso francesismo. 

Al netto di tutto, prendono vita in questa maniera vini semplicemente eccellenti.

Dal Bianco al Rosso, passando per il Raboso, per il Prosecco “Colfondo” e per il Prosecco “Anfora”, sono tutte etichette, quelle che rimandano al nome di “Casa Belfi”, specchio fedele della più naturale essenza della Marca Trevigiana. 

 

 

La Chimera, Chiomonte [Val di Susa]

La Chimera di Stefano Turbil produce annualmente circa 50 mila bottiglie a partire da vendemmie tardive; la scelta di vendemmiare da fine settembre a fine ottobre garantisce infatti che il forte sbalzo termico tra il giorno e la notte arricchisca ulteriormente la componente aromatica delle uve.

L'azienda agricola La Chimera si impegna molto, fin dalla sua fondazione, nel recupero di un vitigno come l'avanà, di origine francese ma storicamente coltivato anche in Val di Susa, che ha pagato negli anni le sue difficoltà di allevamento. 

L'avanà, che regala vini molto profumati e dal corpo pieno, si erge a simbolo della filosofia che dà impulso a La Chimera: rispetto per la storia del territorio, per la semplicità e autenticità del lavoro contadino e propensione per una vinificazione il più naturale possibile, volta a evitare l'utilizzo di diserbanti e concimi chimici e l'aggiunta di solfiti ai vini. 

Venerdì 10 vi aspetta una serata ricchissima di territori, persone e storie, una serata di primavera in cui assaggiare vini e gustare un buon panino di sostanza.
Signori, si è aperta la stagione... la primavera è tutta un ri-fermento!

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