Uno scherzo da prete

(questo contenuto può nuocere gravemente a tutti coloro che sono a dieta)

 

Eccoci nel mezzo della settimana di Carnevale, non a caso detta settimana grassa, la cui origine affonda le radici nella tradizione cattolica e romana.
La parola Carnevale deriverebbe infatti dal latinocarmen levare ovvero togliere la carne, poiché indicava il giorno prima dell’inizio della Quaresima, quando, come da prescrizione ecclesiastica, veniva fatto divieto di consumare carne. Quindi secondo la tradizione cattolica il periodo di Carnevale si porizionava tra il giorno dell’Epifania e il martedì grasso.

Risultati immagini per carnevale antica roma immaginiMa se le origini sono essenzialmente cattoliche, i caratteri tipici e la ritualità risalgono invece ai Saturnali, feste romane in onore del dio Saturno in cui il caos sostituiva l’ordine e le gerarchie sociali della vita normale del resto dell’anno venivano brutalmente ribaltate.

Gli schiavi diventavano uomini liberi e scherzi e divertimenti prendevano il posto del lavoro e del sacrificio.

Si può dire che fin dai tempi antichi Carnevale coincidesse con un periodo di eccessi, in grado di preparare la strada del ritorno alla normalità, un vero e proprio rinnovamento in grado di abbracciare tutti i ceti sociali.

E questo avveniva non solo nei comportamenti sociali, ma anche nel cibo di cui la nostra tradizione parmigiana è grandissima testimone.

Non è Carnevale senza torta fritta e salumi, chiacchiere fritte, tordej dols, frittelle e cotechini. E proprio pensando alla tradizione della nostra città ci è balenata l’idea di creare un panino in onore del Carnevale, un panino di sostanza che vede come protagonista il Prete, prodotto della tradizione norcina della Bassa e così chiamato per la sua forma triangolare che tanto ricorda il cappello clericale.